Questo è stato un viaggio con la V maiuscola, di quelli a cui pensi sempre con nostalgia, infatti potrebbe essere considerato il “viaggio manifesto” del mio stile di vita. I danesi sono tanto accoglienti, quanto glaciali, praticamente lo stampo con cui sono stata creata! Inoltre è stato un viaggio condiviso col mio compagno, uno dei primi fatti assieme, e quello che più mi è rimasto nel cuore.

Primo importante consiglio: acquistare la Copenaghen card

La Copenaghen Card è un city pass acquistabile anche online che permette di avere 

  • accesso libero a più di 80 attrazioni turistiche
  • utilizzo senza limitazioni dei mezzi pubblici (compreso i treni per le zone comprese tra 1-99) 

Noi, soggiornando per una settimana, abbiamo acquistato quella da 120 ore, ma ci sono varie opzioni tra cui poter scegliere. Il risparmio è garantito!

Secondo consiglio: procuratevi delle cuffie wireless

Le audioguide dei vari musei sono ben fatte e disponibili in Italiano.

Solitamente c’è da scaricare un’app sul telefono, quindi per poter fruire di esse al meglio, vi consiglio di portarvi dietro le vostre cuffie, in questo modo, se siete in coppia, l’esperienza sarà ancor più condivisa!

Dove dormire – cercare un rifugio antifreddo

Quest’anno, io e la mia dolce metà abbiamo voluto strafare in termini di mercatini natalizi e siamo andati alla ricerca della città che vanta una tra le migliori atmosfere innevate e odorose di cannella: Copenaghen!

Abbiamo prenotato su Booking.com un grazioso appartamento mansardato chiamato “Cozy apartment”, vicino alla fermata metro Christianshavn, e distante circa 10 minuti a piedi dal palazzo di Christianborg. Il costo per una settimana è stato di 1054 euro, ma vi assicuro che per i prezzi della città è un affare. Vi consigliamo vivamente di scegliere un appartamento fornito di piano cottura, in modo da consumare uno o due pasti al giorno a casa ed evitare di spendere troppo nei ristoranti. Inoltre, il freddo si va sentire, e avere un divano, una TV e un bollitore per farsi una tisana calda, può essere davvero un ottimo “plus” alla vostra permanenza.

Il supermercato più vicino alla nostra abitazione era il “Superbrugsen”, comodamente raggiungibile a piedi!

Dove mangiare (locali gluten free)

  • “Living Room”, dove assaporare il Glogg o una fetta di torta in totale relax (no cibo gluten free, solo bevande)
  • “Tight Restaurant e Bar” – ristorante piacevolmente arredato in cui mangiare buon cibo a prezzi onesti, informatissimi sul senza glutine (vicino a Gammel Strand)
  • “Paleo” dentro il mercato coperto Tovernhallen – tutto vegan e gluten free
  • “Vaerftets Madmarked – Tacos mexico”, street food e mercato coperto ad Helsingor (il migliore se si ha voglia di chilli con carne piccante)
  • “Bagt” – pasticceria tipica ad Helsingor

Venerdì 25 Novembre: mercatini di Natale e Stroget 

L’aeroporto è comodamente collegato al centro città dalla metropolitana, in cui fa capolinea, quindi non potete sbagliarvi sulla direzione; i biglietti sono acquistabili direttamente presso le macchinette erogatrici DSB presenti poco prima dell’ingresso alla metropolitana.

Noi abbiamo deciso di scendere, come prima tappa del viaggio, a Kongens Nytorv, la piazza più grande di Copenaghen, situata alla fine dello Stroget, l’isola pedonale, regina dello shopping. All’inizio della via, abbiamo lasciato i bagagli in un negozio di dolciumi, il quale utilizza un app a tempo chiamata “LuggageHero”, che al costo di 3 euro all’ora permette di poter depositare il proprio bagaglio e di passeggiare in comodità, prima di entrare in albergo.

Oltre a passeggiare per le vie principali dello Stroget, su cui si affacciano i negozi con le marche più blasonate, vi consigliamo di addentrarvi nelle vie laterali con le boutique più caratteristiche, noi abbiamo scelto di prendere delle bevande corroboranti in un bar/ristorante chiamato “Living room”, locale caratterizzato da un’atmosfera rilassante ed accogliente, dove gustare una cioccolata calda oppure il Glogg, la bevanda tipica natalizia, simile ad un Vin brulé, ma con diverse tipologie di spezie. Perdetevi poi tra i numerosi mercatini di Natale, che sorgono letteralmente in qualunque angolo delle vie pedonali: le feste natalizie sono molto sentite dalla popolazione danese, vedrete decorazioni, luci e addobbi in qualunque edificio visiterete!

Sabato 26 Novembre: visita a Kronborg ed Helsingor

Per raggiungere la stupenda cittadina di Helsingor abbiamo preso un treno dalla stazione di Osterport: il viaggio, molto confortevole (dimenticate i treni affollati italiani), dura circa 40 minuti.

Ad Helsingor sorge il castello di Kronborg, dichiarato patrimonio dell’UNESCO nel 2000, e conosciuto anche come il castello di Amleto, in quanto ha ispirato Shakespeare nella stesura della tragedia. Esso sorge sullo stretto dell’Oresund, ovvero nella minima distanza che separa la Danimarca dalla Svezia, e il paesaggio circostante è infatti mozzafiato.  All’interno del castello, durante il periodo natalizio, vengono realizzate diverse iniziative come concerti gospel, cori natalizi, laboratori creativi dedicati ai bambini, mercatini e rappresentazioni teatrali.

Abbiamo potuto godere di una mostra fotografica realizzata da Jim Lyngvild che permette di conoscere i reali danesi attraverso ritratti a grandezza naturale, davvero molto suggestiva, ahimé presente al castello solo fino al 30 Dicembre.

La cittadina di Helsingor è davvero splendida da visitare e rende bene l’idea dello stile di vita Higge adottato dai danesi; siamo stati fortunati in quanto abbiamo potuto assistere all’accensione dei fuochi pirotecnici in punta all’albero di  Natale della città, eseguito dal sindaco, e da Babbo Natale in persona, con l’aiuto dei vigili del fuoco. In seguito, tutti i bambini del paese hanno seguito la slitta, trainata da cavalli, per le vie di Helsingor, raccogliendo caramelle lanciate da Babbo Natale e i suoi assistenti: uno spettacolo davvero suggestivo.

Ci siamo, infine, fermati in una pasticceria chiamata “Bagt” per gustare un caffè caldo e un dolce tipico danese, il flodeboller ovvero il corrispondente del “moretto”. Qui, finalmente (Copenaghen non è così caritatevole con noi celiaci), abbiamo trovato dolci senza glutine e senza lattosio 😊

Curiosità: proprio davanti al castello di Kronborg si trova la statua del “Sirenetto”, corrispondente maschile della celebre statua di Copenaghen, che guarda proprio verso la sua dolce metà!

Domenica 27 Novembre: passeggiata presso il  “Frederiksberg have” e  visita al Copenaghen Zoo 

La domenica l’abbiamo dedicata alla visita dello zoo cittadino, che si trova all’interno del parco denominato “Frederiksberg have”; scendendo alla fermata della metro “Frederiskberg”, ci siamo trovati in una piazza e siamo stati accolti da una piacevole sinfonia musicale proveniente dai chiusini in ghisa della pavimentazione, in cui erano state posizionate delle casse che diffondevano la melodia tutt’attorno. Sono per questi dettagli che il popolo danese non finisce mai di stupire!

La passeggiata all’interno del parco di Frederiksberg have è assolutamente da non perdere: esso si ispira alo stile paesaggistico inglese, ed è caratterizzato da laghi, canali, grotte e templi, già a metà del ‘700 era la meta preferita per i pic nic.

Una curiosità in cui potrete imbattervi è “l’albero dei ciucci”: vicino all’ingresso nord del parco, infatti, c’è un albero dove i bammbini che hanno superato la necessità di usare il ciuccio, lo appendono sopra i rami assieme ad una letterina di addio, come se fosse una specie di rito di passaggio!

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L’albero dei ciucci.

Inoltre, tra i prati, potrete incontrare diversi esemplari di animali liberi, come cigni oche selvatiche, germani reali e aironi cenerini, che gironzolano indisturbati tra i concittadini umani 😁

Lo zoo di Copenaghen è la tappa ideale se si hanno dei bimbi, è possibile vedere animali di ogni specie, dall’orso bianco al diavolo della Tasmania, dai canguri alle scimmie, e si può fare molto da vicino, in quanto le recinzioni sono basse e permettono un’esperienza immersiva, molto diversa da quelle sperimentabili in Italia. 

Non perdetevi le immancabili renne di Babbo Natale 🦌

All’interno del parco ci sono chioschi, parchi giochi, ristoranti e mercatini di Natale, che renderanno piacevole la vostra permanenza!

N.b.: Attenzione, perché ai carnivori vengono dati in pasto altri animali per non far perdere loro atteggiamenti di “fisiologica” nutrizione, per cui può essere uno spettacolo cruento per alcuni. 

Lunedì 28 Novembre: castello di Frederiksborg, Torvehallen, Kastellet e la Sirenetta

La maggior parte delle attrazioni turistiche hanno il lunedì come giorno di chiusura, per questo motivo abbiamo deciso di vistare il Castello di Frederiksborg in quanto aperto 365 giorni all’anno, compreso Natale e Capodanno!

Per arrivare al “Frederiskborg slot” dalla stazione di Norreport si prende il treno diretto ad Hillerod St., il viaggio è di circa 40 minuti.

La cittadina di Hillerod ha una via principale adatta ad una breve passeggiata, borgo a mio parere non bello quanto quello di Helsingor, molto più caratteristico. Arrivati però davanti alle mura del castello, rimarrete a bocca aperta davanti alla sua monumentalità: esso è infatti il maniero rinascimentale più grande della Scandinavia.

All’interno del Castello di Frederiksborg si trova il Museo di Storia Nazionale voluto dall’industriale della birra J.C. Jacobsen come distaccamento speciale della Fondazione Carlsberg. È possibile scaricare un’audioguida in italiano, molto curata, che vi accompagnerà attraverso le ricche stanze, raccontandovi curiosità e aneddoti sulla storia della Danimarca. Lasciatevi meravigliare dalla Cappella riccamente decorata e, affacciandovi dalle ampie finestre, ammirate i giardini e il lago Slotso circostante: un panorama fiabesco. 

Tornati in centro città, abbiamo deciso di pranzare dentro al mercato coperto denominato TorvehallerneKBH, che si trova poco distante dalla stazione di Norreport. Qui, si possono trovare diverse idee per un pranzo informale e con possibilità di sedersi al caldo e gustare varie tipologie di piatti; il prezzo però non è economico: una pizza può costare l’equivalente di 17 euro! Noi abbiamo preso due wraps da “Paleo”, una catena di locali che garantisce l’assenza di glutine, lattosio e lievito su tutti i prodotti presenti in menù: due birre e due wraps per un totale di 336 KR., circa 45 euro.

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Birra glutenfree al mercato coperto di TorvehallerneKBH

Rinvigoriti da un’ottima birra, abbiamo deciso di affrontare il freddo vento danese e dirigerci verso la fermata della metro “Osteoport” per godere di una tappa fondamentale ovvero la visita alla controversa statua della Sirenetta. Per arrivarci, abbiamo camminato attraverso Kastellet, un’antica fortezza militare aperta al pubblico, caratterizzata da sentieri e un terrapieno erboso, il quale accoglie un tipico mulino a vento al proprio centro.

La statua è di piccole dimensioni, ma il selfie assieme alla protagonista di una delle favole più famose di Hans Christian Andersen è d’obbligo.

PS: nel caso in cui, causa birra o non, necessitiate di un bagno per affrontare la vostra passeggiata, è disponibile un WC all’interno della stazione dei treni di Osteoport al costo di sole (incredibile) 5 corone.

Martedì 29 Novembre: le sale reali di Christianborg , il palazzo di Amalienborg e il cambio della guardia, crociera sul canale Nyhavn

Il palazzo di Christianborg è oggi sede del Parlamento Danese, ma al suo interno potrete trovare le sale di rappresentanza della famiglia reale danese, che vi lasceranno senza fiato per la loro austerità e lo sfarzo! L’audioguida in italiano è, ormai lo avrete intuito, molto ben fatta, e vi accompagnerà attraverso le stanze del castello per una visita piacevole e fruibile a tutti.

Per raggiungere il palazzo, la fermata della metropolitana più vicina è Gammel strand (dal nostro appartamento si arriva in dieci minuti di camminata). 

Per quanto riguarda la visita alle sale reali, è imperdibile la “Grande Sala”, la più grande e spettacolare: essa è lunga 40 metri e alta 10 e, potendo accogliere fino a 400 invitati, è tuttora utilizzata per banchetti, cene di stato e ricevimenti. La sala venne restaurata in occasione del 60º compleanno della regina Margherita II quando l’artista Bjørn Nørgaard realizzò 17 arazzi con le storie della Danimarca e di tutta Europa.

Un altro gioiello della corona è la biblioteca reale: quale famoso cartone animato Disney vi ricorda? 😍

Visitando il palazzo di Christianborg non perdetevi l’accesso alle rovine del castello: l’audioguida rende il percorso molto avventuroso e suggestivo anche per i bambini. L’atmosfera è molto più cupa rispetto al neobarocco delle sale reali, ma è un contrasto assolutamente ben riuscito!

In seguito, ci siamo diretti verso il palazzo di Amalienborg (la fermata metro più vicina è quella di “Marmorkirken”): esso è la residenza ufficiale dei reali danesi, ed è in stile rococò. Qui, a mezzogiorno, avviene il famoso cambio della guardia reale: a mio parere, non è uno spettacolo particolarmente suggestivo, così come non lo è la visita all’interno del palazzo, in confronto a quelle fatte fino a quel giorno. Nel complesso, considerando che questa è una meta molto in voga tra i turisti, sono rimasta parecchio delusa.

La giornata si è conclusa con la crociera sul canale Nyhavn, con partenza dalla piazza di Kongens Nytorv, poiché eravamo in cerca di riparo dal freddo, e le crociere sono un’ottima soluzione perché riscaldate 😉 inoltre è una delle attività gratuite poiché comprese nella Copenaghen card: il giro dura una mezz’ora circa e la guida purtroppo è solo in inglese, e se ricordo bene tedesco, però è bello ammirare la città da un’altra prospettiva!

Mercoledì 30 Novembre: il Louisiana Museum of modern art

Il Louisiana Museum è una chicca assolutamente da non perdere, anche per chi è solitamente intollerante all’arte moderna! Esso infatti è stato concepito con l’intento di non mettere a disagio lo spettatore, ma di permettere una comunicazione diretta con l’arte attraverso i cinque sensi, senza bisogno di ridondanti spiegazioni. Qui, infatti, troverete diverse installazioni multimediali che tra suoni, luci, colori, vi faranno sentire di essere approdati su un altro pianeta.

Il museo si trova nella pittoresca cittadina residenziale di Humlebæk, a 35 Km da Copenaghen, facilmente raggiungibile in treno. La struttura museale è un insieme di sale espositive ampie ed accoglienti, che si affacciano con un’architettura rilassante, molto simile a quella giapponese, su un ampio giardino, con vista sulle scogliere a picco sul mare, e in particolare sull’Øresund, lo stretto che separa Danimarca e Svezia. Una sola parola: da togliere il fiato!

Questa è stata una delle mete preferite del nostro viaggio!

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Ovviamente Copenaghen non è solo questa: per mancanza di tempo, non siamo riusciti a vedere molte altre attrazioni della città, come i giardini Tivoli o la biblioteca reale denominata “Diamante nero”; inoltre ci sono molte altre esperienze che si possono fare solo in stagioni che rendono il clima più clemente, ma l’obiettivo di immergerci nell’atmosfera natalizia tra le più sentite di Europa è stato assolutamente centrato!

Libere impressioni  sul popolo danese, che io ammiro, nonostante tutto!
  • Sono degli esteti: non sarà difficile scorgere ovunque bancarelle e negozi che vengono fiori che vengono acquistati quotidianamente e trasportati sui cestini delle biciclette o sotto al braccio. I danesi stanno ai fiori come i francesi stanno alla baguette 😁
  • Hanno la capacità di far risaltare al meglio il proprio patrimonio artistico e culturale: nei musei, tutto viene esposto con la massima attenzione al dettaglio. In Italia abbiamo molti più tesori, ma spesso non vengono valorizzati come dovrebbero
  • Sono falsi e cortesi, proprio come noi piemontesi: tutto viene comunicato con sorrisi e giri di parole, non amano negarti le cose a viso aperto, ma indolciscono la pillola con una cordialità a tratti inquietante.
  • Hanno una capacità di acquisto pari al doppio della nostra: se il vostro portafoglio piange cambiate meta turistica!

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