Per i miei primi 30 anni cercavamo, io e il mio compagno, una meta rilassante, dove poter assaporare l’atmosfera natalizia ed in pieno stile hygge. Quale miglior posto se non Firenze, a poche ore di treno da Torino, e così ricca di storia e musei da avere l’imbarazzo della scelta.
Abbiamo trovato un’offerta con Italo Treno 2×1, per cui con 130 euro siamo riusciti a partire in due, andata e ritorno. Poi, sempre col mantra dello zero sbatti in mente, la nostra scelta è caduta sull’”Hotel Cosmos”, che si trova a 8 minuti a piedi dalla Stazione di Santa Maria Novella. Volendo trattarci bene, abbiamo prenotato la Camera Tripla Classic, che in effetti si è rivelata molto spaziosa e confortevole. Lo staff della reception e quello incaricato della colazione, è molto disponibile e cortese, ci hanno permesso anche di lasciare le valigie dopo l’orario di check -out per poter girare per la città senza intralci, in attesa dell’orario di partenza del treno.
Il mio consiglio, quando si viaggia in inverno, così com’è stato per Copenaghen, è quello di scegliere appartamenti o camere di hotel ampie, dal momento che, causa freddo, i pisolini pomeridiani e i tempi di ripresa tra una visita e l’altra, saranno più frequenti rispetto alla bella stagione 🙂
N.B.: procuratevi dei biglietti cumulativi per l’ingresso ai musei!
Nel caso rimaniate a lungo a Firenze, io vi consiglio il “Passepartout 5 days”, che trovate sul sito ufficiale degli Uffizi (https://www.uffizi.it/pagine/biglietto-cumulativo) in cui potrete avere libero accesso agli Uffizi, Palazzo Pitti, Giardini Boboli e all’opificio delle Pietre Dure. Oltre a quello, abbiamo poi acquistato il “Brunelleschi Pass” (https://tickets.duomo.firenze.it/it/negozio#/it/acquista?skugroup_id=3006), che permette di visitare per 3 giorni consecutivi Cupola, Battistero, Campanile, Museo dell’opera del duomo e Santa Reparata. Abbiamo risparmiato rispetto alla Firenze Card, che dura solo 72 ore e ha un costo di 85 euro a testa contro i 48 euro a testa da noi spesi (in bassa stagione): insomma, conviene farsi due calcoli prima di partire.
Primo giorno 15/12/2024: fiera dell’antiquariato e fieruncola di Natale
Dopo esserci sistemati in hotel, siamo andati a passeggiare nella vicina Piazza dell’Indipendenza, dove abbiamo trovato un interessante mercato dell’antiquariato, fiera che ad oggi prende il nome di “Indipendenza Antiquaria”, ma che negli ultimi 18 anni, è stata organizzata da Confesercenti Firenze ogni terza domenica del mese (esclusi luglio e agosto) in diverse piazze cittadine.
Da lì, desiderosi di atmosfera natalizia, ci siamo diretti in Piazza Ognissanti, dove abbiamo trovato la “Fieruncola di Natale”, mercatino sui generis, dal momento che vi si possono trovare solo prodotti artigianali sostenibili, durevoli e prodotti con alti standard etici e di qualità.
Lì vicino, ci siamo fermati a bere un bicchiere di vino nel bistrot “La boite”, che offre un ambiente piccolo e cozy, come piace a noi.
Infine, abbiamo gustato un’ottima cena presso “Trattoria da Garibaldi”, a pochi minuti dall’hotel, dove per noi celiaci si può trovare un intero menù dedicato al senza glutine ed, inoltre, diversi formati di pasta tipici toscani (incredibilmente senza glutine) come i tagliarini, i pici e i tortelli mugellani.
Secondo giorno 16/12/2024: Orti del Parnaso e Museo Interattivo Leonardo da Vinci
Cogliendo l’occasione di una bella giornata di sole, ci siamo recati in piazza Vittorio Veneto (che dista una ventina di minuti a piedi dall’hotel) per fare un giro sulla ruota panoramica, l’intenzione era anche quella di utilizzare la pista di pattinaggio su ghiaccio all’aperto, ma le dimensioni ci hanno lasciato alquanto delusi. Per cui, prendendo la tramvia, ci siamo recati a visitare gli Orti del Parnaso, che si è rivelata una bellissima scoperta: un panorama mozzafiato sulla città, in cui poter godere di un angolo di paradiso verde, dove potersi rilassare in tranquillità. Qui si può trovare la scultura del dragone, realizzata nel 1990 da Marco Dezzi Bardeschi.

Al pomeriggio, dopo una breve passeggiata in Piazza del Duomo, per ammirare la cattedrale di Santa Maria del Fiore, al tramonto, ci siamo recati al “Museo Interattivo Leonardo da Vinci”, in Via dei Servi 66/r, dedicato alla meccanica leonardesca, che consiste in esperienze tattili, didattiche e a fruizione attiva, in cui poter toccare con mano e testare molte delle invenzioni del genio fiorentino.
Per la cena ci siamo recati al “Ristorante Lorenzo de’ Medici”, dove mi son tolta lo sfizio di un fritto misto di pesce, ovviamente senza glutine, buono, mentre Giorgio è rimasto un po’ scontento della sua fiorentina troppo cotta. Camerieri gentili e servizio veloce, ambiente suggestivo per la grandezza della sale e le ampie volte, effettivamente un po’ acchiappaturisti.

Terzo giorno 17/12/2024: Galleria degli Uffizi e Mercato Centrale
Il giorno tanto atteso per la visita agli Uffizi è arrivato, ed è stato emozionante come previsto! Dapprima abbiamo passeggiato fino al Ponte Vecchio, per ammirare, da fuori, il corridoio vasariano che lo sovrasta, e che unisce gli Uffizi a Palazzo Pitti.
N.B.: dal 21 Dicembre 2024 il corridoio vasariano è di nuovo visitabile, dopo un restauro durato 8 anni! E’ importante prenotarne l’ingresso, dal momento che si deve acquistare un supplemento rispetto al biglietto degli Uffizi.
Gli Uffizi contengono un patrimonio artistico inestimabile e incredibilmente vasto, per cui occorrono almeno tre ore per poterlo apprezzare con una veduta d’insieme discreta, l’audioguida è altamente consigliata!
La sera intorno alle 19, ci siamo recati al Mercato Centrale, dove, al piano superiore, è possibile cenare con piatti per tutti i gusti e a prezzi molto calmierati rispetto ai ristoranti. Siamo stati fortunati a capitare durante l’evento “Jazziamo di Gusto”, in cui poter godere di un’esibizione dal vivo indimenticabile, a partire dalle 18:30, gustando un buon cocktail servito al tavolo in tutta comodità.
Quarto giorno 18/12/2024: Cupola di Brunelleschi e Opificio delle Pietre dure
Alle 10:30, con il Brunelleschi Pass, abbiamo prenotato la salita alla Cupola del Brunelleschi, un’esperienza incantevole, che vi porterà a portata di mano di una delle cupole più grandi al mondo, e del magnifico affresco del Giudizio Universale, pensato e in buona parte realizzato dal Vasari, che entrò in competizione con quello realizzato da Michelangelo in San Pietro. I gradini da salire sono molti, e non adatti a chiunque, ma lo sforzo sarà ricompensato! In un solo giorno, in ogni caso, è quasi impensabile poter salire anche sul Campanile di Giotto, per cui vi consiglio di spezzare la visita in due giornate distinte.

Dopo una veloce visita al Battistero, i cui mosaici purtroppo sono al momento in ristrutturazione e dunque non visibili, ci siamo recati all’”Opificio delle Pietre Dure”: un gioiello nascosto della città!

Qui infatti, si possono trovare alcuni esempi di lavori in pietre dure, una tecnica manifatturiera a me e a Giorgio sconosciuta, che si può esplorare grazie ad un video interattivo visibile al primo piano del museo. Tra le opere che qui si possono apprezzare vi sono piani di tavolini, placche e targhette varie intarsiate, con un vasto repertorio di decorazioni, per lo più con fiori, frutta e animali, inoltre, sempre al piano superiore, sono esposti gli strumenti per l’intarsio ed un campionario completo delle pietre dure risalente all’epoca dei Medici.
Quinto giorno 19/12/2024: Palazzo Pitti e Giardini Boboli
Il giorno del mio compleanno, per festeggiare come si deve, ci siamo recati a visitare Palazzo Pitti e i Giardini di Boboli, il cui biglietto era associato al “Passepartout 5 days” acquistato sul sito ufficiale degli Uffizi.
Il Giardino di Boboli è uno dei più importanti esempi di giardino formale all’italiana, si estende per oltre 30 ettari e vi si possono trovare statue, fontane e grotte…la passeggiata è rilassante e da qui si può godere di una splendida vista panoramica su tutta la città!

All’interno di Palazzo Pitti, vi sono esposte più di 500 opere pittoriche, attraverso i corridoi della Galleria Palatina, tuttavia, a mio parere, l’esposizione è sovraffollata, e poco godibile per dei Torinesi come noi, già ben abituati a tali, se non più grandi magnificenze: si pensi a Palazzo Madama, Palazzo Reale, Palazzo Barolo…
Un allestimento originale e da non perdere, invece, è il “Museo della Moda e del Costume”, che raccoglie magnifici esemplari di vestiti e accessori dal XVIII secolo fino ai giorni nostri: la mostra conta più di 15000 pezzi che verranno esposti a rotazione, creando così un’esperienza sempre diversa a seconda dei periodi.
La giornata si è conclusa con una magnifica cena presso il “Braciere Malatesta”, dove è possibile trovare carne di qualità, cucinata sopra un’antica griglia a carbone; d’estate chiedete di prenotarvi un tavolo nel chiostro all’aperto, accanto ad un meraviglioso albero che si trova al centro del ristorante. Per i celiaci è possibile avere anche primi senza glutine e pane scaldato al momento!
Sesto giorno 20/12/2024: Campanile di Giotto e Santa Reparata
Lasciate le valigie in hotel, ci siamo diretti verso l’ultima avventura del nostro viaggio: la scalata al campanile di Giotto!
414 gradini per raggiungere tre terrazze in successione, da cui ammirare panorami uno più mozzafiato dell’altro!

Dopo la salita al Campanile, ci siamo recati nuovamente all’interno del Duomo per accedere, tramite “Brunelleschi Pass”, alla scala che conduce al percorso visita dei resti archeologici dell’antica Basilica di Santa Reparata, venuta alla luce grazie a scavi condotti tra il 1965 e il 1973.
Qui si possono osservare i resti dei primi templi cristiani della storia di Firenze, risalenti al V secolo d.c., nel territorio che nell’alto medioevo era chiamato Tuscia: tra i resti dell’edificio paleocristiano, da non perdere è il mosaico raffigurante un grande pavone, simbolo di eternità e resurrezione.
Tempo di ripartire! A presto cara Firenze, è stato un piacere scoprire i tuoi tesori e festeggiare assieme un meraviglioso traguardo di vita!
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