Pet – Friendly e Gluten – free as always 🙂

Niente di più corroborante, per riprendersi dallo stress di un anno lavorativo, di due settimane trascorse a contatto con la natura, nella meravigliosa cornice maremmana, per me un posto del cuore da quando sono bambina.

Camping Il Sole

Abbiamo scelto il Camping “Il sole”, immerso nella pineta di Marina di Grosseto: un luogo di pace, ben curato, con tutti i servizi essenziali ed immerso nella pineta maremmana.

La casa mobile doppi servizi climax è stata per noi una scelta azzeccata perché ci ha permesso di ospitare una coppia di amici, anche se solo per tre giorni, e di avere due bagni completi e separati (escluso il bidet) a 1440 euro, un prezzo davvero competitivo per le due settimane finali di luglio. L’unica pecca della casa mobile è l’assenza di un piano di appoggio per far scolare i piatti e cucinare, ma per il resto tutto era ben tenuto e pulito. Nel caso uno volesse un’esperienza qualitativamente migliore, magari da dividere per quattro persone, vi sono anche le “case mobili lusso climax ” dotate di doppio bagno (in uno water e bidet, nell’altro doccia) e di una cucina anche sotto il porticato esterno.

Il camping offre tra i suoi servizi un minimarket, non molto fornito, ma con qualche prodotto senza glutine, un bar/ristorante/pizzeria e un chiringuito che propone cocktail e bibite nell’area dell’animazione, che a mio avviso non è affatto la punta di diamante del campeggio, essendo quasi del tutto assente e poco organizzata. E’ presente una navetta con due orari mattutini e due pomeridiani che porta fino allo stabilimento” Tropical”, convenzionato con la struttura ed è possibile affittare una bicicletta con 4 euro al giorno.

L’area cani è facilmente raggiungibile e dedicata ai clienti del campeggio, l’ho trovata pulita e della dimensione adeguata. La nostra Betty si è divertita un mondo!

Stabilimento “Tropical” Marina di Grosseto

L’intero soggiorno è stato votato all’insegna del relax, per cui abbiamo trascorso la maggior parte del tempo al mare, nello stabilimento “Tropical”, dove per 180 euro abbiamo avuto due lettini e una sdraio per due settimane. Il bar è ben fornito e ii bagni puliti. Nello stabilimento possono accedere i cani, ma vi è il divieto di farli entrare in mare per motivi igienico-sanitari. In ogni caso, Betty non è affatto attratta dall’acqua per cui penso per lei sia stato un sollievo!

Castiglione della Pescaia e Follonica

Immancabile una passeggiata serale a Castiglione della Pescaia, paese di origine etrusca, situato su una collina a ridosso del mare e il cui centro storico è dominato da un imponente castello medievale risalente al XV secolo. L’ora del tramonto è davvero quella giusta per godere del panorama sul mare e sulla pineta, e per passeggiare tra i negozietti gustando un buon gelato, attenzione però al parcheggio, perché è a pagamento, e sempre molto affollato. Non consiglio la cena perché i prezzi dei ristoranti sono al di sopra della media delle città limitrofe.

Un’altra sera ci siamo recati sul lungomare di Follonica, una città che ha luci ed ombre. Se si è abituati ai borghi “bomboniera” come Castiglione, si rimarrà delusi, perché a Follonica i palazzoni di edilizia stile anni ’60 fanno da padrone, tuttavia, vi sono delle cose da salvare e che vale la pena vedere, come la scultura “Il portale del Mistero”, situata in piazza Guerrazzi e che rappresenta una porta arcuata rivolta verso il mare, al tramonto: guardando attraverso l’uscio socchiuso, si può far correre la mente verso l’infinitezza del mare. Se si prosegue a destra guardando la statua, lungo Viale Italia, si trovano negozietti e ristoranti, e la sera passa anche un trenino adatto ai bimbi.

Noi abbiamo cenato in un ristorante che, da solo, è valso i 40 minuti di viaggio.

Si chiama Ristorante Pizzeria “Lanternina dal 1967”, è nel circuito AIC e propone ottimi piatti senza glutine, compreso il fritto, e dolci fatti in casa, con un ottimo rapporto qualità/prezzo. La gentilezza dei camerieri poi aggiunge mille punti a questa esperienza!

Pitigliano e Terme di Saturnia

Altra gita giornaliera che consiglio è quella al borgo di Pitigliano e alle vicine terme di Saturnia, conviene farlo nella stessa giornata perché i luoghi distano circa 15 minuti in auto.

Siamo arrivati in mattinata a Pitigliano, la magnifica città di origine etrusca costruita nel tufo, uno dei borghi più belli d’Italia. La vista che si aprirà davanti a voi, salendo lungo la collina, vi lascerà senza fiato; d’obbligo una tappa al Belvedere “Rasarit” di via San Michele, dove scattare qualche fotografia e poter gustare un pranzo al sacco sulle panchine.

Pitigliano custodisce molte botteghe d’artigianato e un antico ghetto ebraico, che Le ha dato il soprannome di “piccola Gerusalemme”. In questa antica cittadina potrete visitare il castello – fortezza, Palazzo Orsini (in cui possono accedere anche i cani), risalente al XV secolo, che racchiude 21 sale affrescate, con stupendi soffitti in legno a cassettoni e un incredibile collezione di arte sacra, manoscritti e statue lignee in perfetto stato di conservazione, come quella di Niccolo III Orsini, risalente a inizio ‘500. Chicca per gli appassionati di arte e storia della musica, dei frammenti di pergamene risalenti ai secoli X-XII con canti liturgici natalizi ed antichi neumi, le segnature musicali prima delle invenzioni delle note.

Di particolare suggestione, sono anche gli ambienti inferiori del palazzo, con la cisterna e il pozzo per l’acqua: qui potrete divertirvi a centrare il badile lanciando una monetina, invocando la buona fortuna e recitando la divertente filastrocca di buon augurio. Per i bambini soprattutto, un’esperienza educativa è la visita al frantoio, con le antiche macine e i torchi per frangere e spremere le olive e l’oliaia con gli orci per conservare l’olio delle colline pitiglianesi.

Se siete appassionati di trekking, è d’obbligo un’escursione nelle vie Cave (ovvero “scavate” nel tufo), risalenti all’epoca etrusca e poi medievale, nella parte inferiore di Pitigliano. Il consiglio è di parcheggiare nello spiazzo adiacente alla “via cava di Frantenuti”.
L’oscurità che avvolge questi profondi tagli nella roccia e la suggestione che da essi emana ha favorito nell’era cristiana la realizzazione di “scacciadiavoli” (piccole nicchie con immagini sacre dipinte a soccorso dei viandanti) lungo il loro percorso, l’uso di queste “scorciatoie” si è protratto fino a tempi abbastanza recenti; oggi le vie “cave” continuano ad essere percorse dagli escursionisti, i quali vi ritrovano interessanti aspetti pittoreschi e naturalistici.

P.S.: ci hanno consigliato di evitare di passeggiare coi cani attraverso le vie cave per la presenza di numerose zecche!

Verso le 17:00 ci siamo avviati verso le Cascate del Mulino a Saturnia, che sono terme libere, sempre accessibili (anche ai nostri amici animali) e immerse nella natura. Qui vi è un ampio parcheggio, a pagamento, che dista 5 minuti a piedi dalle pozze, e poco prima delle fonti termali si può trovare un bagno pubblico con spogliatoi e docce (1 euro a doccia e 5 euro per un locker dove mettere zaini ecc.) e un bar dove è anche possibile affittare degli accappatoi. L’esperienza è pazzesca, consiglio però di andare verso sera, in modo da trovare meno gente e più zone d’ombra e di portare delle scarpette per gli scogli per camminare agevolmente in acqua.

Piccola curiosità: in acqua troverete dei minuscoli vermicelli rossi, che non sono altro che larve di Chiromonus, anche dette zanzare non pungenti, assolutamente innocue per l’uomo!

Consigli gastronomici gnammy

A Grosseto troverete il ristorante pizzeria siciliano “Il carrettino 100% senza glutine”, un luogo fantastico per noi celiaci perché qui è tutto, davvero, senza glutine, comprese le ottime birre di produzione propria. Ottimi i primi e i dolci siciliani, un’esperienza paradisiaca il cannolo! Poco lontano, il titolare Andrea Greco possiede anche una pasticceria senza glutine, dove poter fare colazione con buonissimi prodotti della sua terra.

A Castiglione della Pescaia, non si può non comprare dell’ottimo pesce presso la “Pescheria il Maremmano Sas di Palmieri Massimiliano”, prodotti freschi, ma anche molte proposte di gastronomia fatti in casa, dai sughi di pesce, a panini fatti al momento (col glutine purtroppo).

Rispondi

Avatar cinnamonburnt

Published by

Categories:

Rispondi

Scopri di più da BURNT CINNAMON

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere